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I MATERIALI ARTISTICI
VEICOLO DEL PROCESSO TERAPEUTICO
In un laboratorio in cui si utilizzano le arti figurative e plastiche a fini
terapeutici, il materiale svolge il ruolo
di “veicolo” di emozioni e sentimenti, la “materia” attraverso
la quale il mondo interiore dell'individuo può manifestare la sua forma. e dunque è molto
importante che ce ne sia in abbondanza e di molteplici
varietà.
In un atelier stabile di arteterapia si troveranno dunque:
- Materiali da disegno (matite dure e morbide, matite colorate, carboncini, gessi, pennarelli di vari tipi, penne, pennini da inchiostro, pastelli a cera, pastelli ad olio);
- Materiali da
pittura (acquarelli,
tempere, colori a dita, acrilici, pennelli, spugne...);
- Materiali
da costruzione (cartone,
stoffa, legno, plastica, fogli di rame, forbici, colla, materiali di
recupe...)
- Materiali
plastici (creta,
plastilina, das, pasta di legno...);
- Supporti
per il lavoro (vari
tipi di carta e cartoncino, di vari colori e misure, masonite, legno...)
E' possibile anche utilizzare, soprattutto
con i bambini o persone con disabilità, materiali
pre-artistici come
la sabbia, la terra, lo zucchero, vari tipi di semi, schiuma, acqua, per
lavorare su aspetti sensoriali, in base al livello di sviluppo della persona,
su obiettivi di sviluppo cognitivo-affettivo.
Tutti questi materiali possiedono caratteristiche
intrinseche e modalità di
utilizzo la cui esplorazione rende possibile conoscerne la
valenza terapeutica. Conoscere le qualità dei materiali è piuttosto
affascinante; poiché i
mezzi e gli strumenti hanno ognuno cose particolari che possono e non possono
fare.
Essi possiedono qualità ai
cui noi rispondiamo sia cognitivamente che emotivamente.
La pittura a dita, per
esempio, non è solo liscia,
bagnata, densa e colorata; a causa delle sue caratteristiche, essa può essere
sperimentata come copiosa, abbondante oppure sporca, disordinata.
La creta può stimolare
sentimenti di disgusto così come sentimenti di
piacere; può sembrare fredda e rigida, oppure soffice e manipolabile.
Tali
proiezioni avvengono in risposta
sia agli strumenti e ai processi, così come
ai media, così che un pennello largo e dal manico lungo può sembrare
potentissimo ad una persona e goffo ad un'altra. Colpire ripetutamente
un pezzo di legno con un'unghia può essere sentito come un eccitante
rilascio di energia aggressiva da una persona e come un atto proibito che provoca
ansietà in un'altra.
I materiali hanno la capacità straordinaria
di elicitare risposte personali di profondo significato. Questi materiali saranno scelti liberamente dalle persone in base ai loro contenuti immaginativi ed inclinazioni espressive e potranno essere utilizzati per dipingere, disegnare, modellare, fare collage, maschere e burattini.
La creatività esige libertà e spontaneità nell'utilizzo
dei vari mezzi espressivi e ciascun materiale artistico permette la realizzazione
e la manifestazione di una forma che emerge dal profondo di
ogni individuo; forma che non è casuale, ma gli appartiene totalmente
ed anzi, rispecchia una parte
di sé.
E' possibile lavorare, individualmente o collettivamente, con varie
tecniche di
stimolazione che possono prevedere il tema libero, l'esplorazione dei materiali,
immagini (d'arte, foto, cartoline...), proposte tematiche da parte del conduttore
o del gruppo, attività corporea.
L'arteterapeuta deve conoscere i suoi
strumenti di intervento per poterli utilizzare e questo implica, per esempio, praticare arte egli stesso, perché è il solo modo per conoscere le caratteristiche dei materiali artistici, le reazioni emotive che possono procurare, entrare nel processo creativo e tuffarsi nel profondo di sé.
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